Bonus edilizi: l’errore che non devi commettere per non perdere tutti i soldi

Attenzione al famoso errore che commettono in tanti per ottenere il bonus edilizi: se sbagli rischi di non ottenerlo dovendo sborsare di tasca tue tutte le intere somme.

Il mondo legato ai bonus e alle detrazioni per la ristrutturazione della propria casa spesso è ricco di insidie e non basta agire seguendo il ‘sentito dire‘ o le regole del ‘faidate‘. Anche se possiamo cavarcela abbastanza bene sul campo o possedere conoscenze minime, sarebbe sempre meglio preferibile farsi seguire da un consulente finanziario esperto in questi determinati casi perché purtroppo gli errori sono all’ordine del giorno.

persona compila documento
Bonus edilizi: l’errore che non devi commettere per non perdere tutti i soldi
– ilsitodimassacarrara.it

In particolare uno legato al bonus edilizi è talmente diffuso eppure ‘sconosciuto‘ ai tanti: basta farlo per non ottenere alcun tipo di rimborso, ritrovandosi poi una brutta sorpresa sulla prossima dichiarazione dei redditi. Cosa comporta questo errore, ma soprattutto qual è?

L’errore che commettono tutti con il bonus edilizi: attenzione al bonifico

Le detrazioni legate alla ristrutturazione della propria prima casa possono essere parecchie, tuttavia come dicevamo poc’anzi, il mondo stesso dei bonus edilizi è ricco, vasto e spesso sfaccettato. Solitamente bisogna presentare tutta la documentazione necessaria che attesti ogni singola spesa per arrivare a ottener un rimborso del 50% per immobili con residenza principale e il 36% per altre tipologie di immobili.

Oltre alle ricevute, agli scontrini, alle fatture e così via però, bisogna anche presentare la prova dei vari bonifici effettuati alle eventuali ditte cui ci appoggiamo per fare i lavori e proprio qui come si suol dire ‘casca l’asino‘: difatti molti effettuano un bonifico ordinario specificando nella causale ‘lavori ristrutturazione‘ o diciture similari, ma a conti fatti questo errore può costare molto caro.

Quale bonifico deve essere effettuato per non incorrere in problematiche

documento con errori cerchiati
Quale bonifico deve essere effettuato per non incorrere in problematiche – ilsitodimassacarrara.it

Purtroppo per ottenere il rimborso legato alle ristrutturazioni e il bonus edilizio, non bisogna effettuare un bonifico parlante, bensì uno parlante. Quest’ultimo solitamente rientra in una categoria apposita nell’home banking della propria banca e funziona in modo diverso rispetto ad altri. Qui infatti si dovranno specificare oltre ai propri dati personali, anche quelli della ditta, il numero di partita iva e il codice fiscale. Questi campi non possono e non devono essere compilati alla leggera perché anche solo un dato omesso o un numero invertito possono far decadere il tutto.

Infine, massima attenzione anche alla residenza: molti ‘furbetti‘ tendono a spostare la propria residenza presso un luogo diverso rispetto a quello effettivo con la speranza di ottenere le detrazioni al 50% su altre tipologie di immobili. Il Fisco però dal2026 effettua controlli molto più mirati e approfonditi avvalendosi dell’uso dell’Intelligenza Artificiale, ma anche ai consumi elettrici e idrici che attestino l’effettiva reale residenza. Laddove si presentino discrepanze le multe sono salatissime.

Gestione cookie